Statuto 2009

 

Statuto della International Coach Federation Italia (ICF Italia)

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ARTICOLO I

DENOMINAZIONE E SEDE

1.      È  costituita a tempo indeterminato, una Associazione denominata "INTERNATIONAL COACH FEDERATION ITALIA" in breve "ICF Italia", unico chapter italiano della International Coach Federation (d’ora in poi ICF Global).

2.      La sede legale della presente associazione è in Milano, via Marco Aurelio 8.

3.      L’Associazione potrà, a sua discrezione, trasferire nell’ambito del territorio nazionale la sede sociale e potrà istituire uffici di corrispondenza in Italia e all’estero.

 

ARTICOLO II

OGGETTO, SCOPO E PATRIMONIO

2.1

L’Associazione non ha carattere politico e non persegue fini di lucro e ha come scopo la promozione e la diffusione del coaching come professione, nonché la crescita professionale dei suoi associati.

A tal fine l’Associazione si  propone di essere la principale associazione a livello nazionale per coloro che esercitano la professione  di coach o insegnano il coaching o sono interessati al coaching nonché fonte di informazione per coloro che sono in cerca di un coach.

ICF Italia esiste per favorire il progresso dell’arte, della scienza e della pratica professionale del coaching.

ICF Italia condivide ed aderisce alla missione e allo scopo di ICF Global e ne promuove e diffonde l’applicazione in qualità di chapter unico sull’intero territorio nazionale.

Le sue finalità sono:

A.    Incoraggiare elevati standard professionali di etica e di condotta da parte dei suoi membri, sostenendo e promuovendo il “Codice etico della professione del coaching”  di ICF Global e promuovendo  il  processo di accreditamento di ICF Global al fine di preservare l’integrità del coaching attraverso un sistema di autoregolamentazione internazionale credibile ed etica.

B.     Ampliare le conoscenze del pubblico per la corretta funzionalità (pratica/azione/funzione) del coaching  e del suo contributi alla società, attraverso strategie di marketing, relazioni pubbliche e campagne pubblicitarie che aiutino tutti gli interessati a conoscere il coaching e a trovare il giusto coach per le loro esigenze.

C.    Contribuire alla crescita professionale e allo spirito della comunità dei suoi attraverso iniziative formative, workshop, conferenze, pubblicazioni, trasmissioni e  comunicazioni.

D.    Essere attiva nel sostenere lo spirito della comunità e lo sviluppo della professionalità tra i suoi membri valorizzando la collaborazione con ICF Global, i chapter ICF in ambito internazionale e i referenti istituzionali  a livello locale.

E.      Rappresentare e promuovere gli interessi collettivi dei propri membri e della comunità dei coach in Italia.

F.      Collaborare con altre organizzazioni e  istituzioni, i cui i programmi e  attività, siano coerenti con la sua missione e le sue finalità.

2.2

L’Associazione provvede al conseguimento dei propri scopi con il patrimonio. Eventuali utili e avanzi di gestione non potranno essere distribuiti o destinati agli associati e dovranno essere impiegati per la realizzazione degli scopi istituzionali dell’associazione.

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

A.    quote annuali di associazione;

B.     contributi corrisposti dai soci;

C.    stanziamenti speciali deliberati di volta in volta dal Consiglio Direttivo per necessità o per integrazione dei fondi occorrenti per il regolare funzionamento dell’Associazione;

D.    eccedenze attive delle gestioni annuali.

La determinazione dell’ammontare delle quote annuali di cui al precedente punto A) è deliberata dal Consiglio Direttivo prima dell’inizio di ogni esercizio.

Entro quattro mesi dalla chiusura di ogni esercizio, che avrà luogo il 31 dicembre di ogni anno, il Consiglio Direttivo provvederà a redigere un rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.

 

ARTICOLO III

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE

 

A. Tipologia di associati a ICF Italia

I membri ICF Italia possono appartenere a tre categorie:

1)     membri  ICF Italia / ICF Global (con credenziali ICF Global) d’ora in poi descritti come “certificati”

2)     membri  ICF Italia /ICF Global (senza credenziali ICF Global) d’ora in poi descritti come “associati“ e,

3)     sostenitori ICF Italia

 

1) Membri certificati

a.     Qualsiasi professionista che operi in qualità di coach  e sia impegnato in attività coerenti con la missione e le finalità di ICF Italia, obbligatoriamente membro ICF Global e con credenziali ICF Global in corso di validità (Associate Certified Coach, Professional Certified Coach o Master Certified Coach).

b.     I membri certificati avranno diritto ad un voto su qualsiasi questione riguardante l’intera organizzazione ICF Italia e saranno i soli eleggibili per le cariche associative.

c.     I membri certificati si impegnano a rispettare le norme e le regole  emanate dal Comitato Direttivo ICF Italia e/o da ICF global relative a:

·         utilizzo dei marchi e loghi ICF Italia

·         codice etico

·         disposizioni nazionali e Global

d.     Ogni persona idonea all’appartenenza ICF Italia e dotata di una credenziale ICF Global, in regola con l’iscrizione ICF Global e con il pagamento delle quote, per diventare membro certificato, previa approvazione della domanda da parte della ICF Italia,  può fare domanda di adesione, corredata dal giustificativo di pagamento relativo alla quota di iscrizione attraverso le modalità previste.  Il pagamento delle spese di adesione può essere a carico di un singolo, di una società e/o di una azienda anche terza rispetto alla sua e/o a quella da cui dipende ma la qualifica di membro certificato è singola, personale e nominativa.

e.     I membri certificati ICF Italia pagano la quota associativa ogni anno e la loro adesione deve essere rinnovata annualmente, a condizione che:

1)      rispettino questo Statuto, il Codice Etico ICF  Global e  tutte le altre norme o regolamenti adottati dal Comitato Direttivo di ICF Italia di volta in volta;

2)      si sottopongano ove necessario  e richiesto alla verifica della condotta etica da parte di ICF Italia e/o ICF Global; e

3)      paghino le quote di adesione a ICF Global come e quando dovute.

 

2) Membri associati ICF Italia

a.     Qualsiasi professionista che operi in qualità di coach  e sia impegnato in attività coerenti con la missione e le finalità di ICF Italia, obbligatoriamente membro ICF Global, in regola con l’iscrizione ICF Global e con il pagamento delle quote ma senza credenziali ICF Global.

b.     I membri associati avranno diritto di voto su qualsiasi questione riguardante l’intera organizzazione ICF Italia, ma non saranno eleggibili alle cariche Direttive.

c.     I membri certificati si impegnano a rispettare le norme e le regole  emanate dal Comitato Direttivo ICF Italia e/o da ICF global relative a:

·         utilizzo dei marchi e loghi ICF Italia

·         codice etico

·         disposizioni nazionali e Global

d.     Ogni persona idonea all’appartenenza ICF Italia, in regola con l’iscrizione ICF Global e con il pagamento delle relative quote, ,per diventare membro associato, previa approvazione della domanda da parte della ICF Italia,  può fare domanda di adesione, corredata dal giustificativo di pagamento relativo alla quota di iscrizione attraverso le modalità previste. Il pagamento delle spese di adesione può essere a carico di un singolo, di una società e/o di una azienda anche terza rispetto alla sua e/o a quella da cui dipende ma la qualifica di membro associato è singola, personale e nominativa.

e.     I membri associati pagano le spese ogni anno e la loro adesione deve essere rinnovata annualmente, a condizione che:

1)      rispettino questo Statuto, il Codice Etico ICF  Global e  tutte le altre norme o regolamenti adottati dal Comitato Direttivo di ICF Italia di volta in volta;

2)      si sottopongano ove necessario  e richiesto alla verifica della condotta etica da parte di ICF Italia e/o ICF Global; e

3)      paghino le quote di adesione a ICF Global come e quando dovute.

f.        Ogni membro associato sarà qualificato membro certificato non appena perseguirà una credenziale ICF Global e ne fornirà comunicazione al Comitato Direttivo di ICF Italia.

 

3) Membri sostenitori ICF Italia

a.     Qualsiasi referente di azienda / ente  / associazione che operi  o meno nel  coaching  e sia impegnato in attività affini al coaching  e coerenti con la missione e le finalità di ICF Italia, non obbligatoriamente associato ad ICF Global o con credenziali ICF Global. La finalità di questa tipologia di partecipazione è esclusivamente quella di essere costantemente aggiornati sulla migliore funzionalità (pratica/azione/funzione) del coaching e del suo contributo alla società.

b.     I membri sostenitori ICF Italia non avranno diritto di voto su qualsiasi questione riguardante l’intera organizzazione ICF Italia.

c.      I membri sostenitori si impegnano a rispettare le norme e le regole  emanate dal Comitato Direttivo ICF Italia e/o da ICF global relative a:

·         utilizzo dei marchi e loghi ICF Italia

·         codice etico

·         disposizioni nazionali e Global

d.     I membri sostenitori si impegneranno a versare le quote, che non necessariamente saranno uniformi alle altre tipologie di associati,  così come stabilite dal Comitato Direttivo.

e.     Ogni persona / azienda / ente  idonei per diventare membro sostenitore ICF Italia, previa approvazione della domanda da parte della ICF Italia,  può fare domanda di adesione, corredata dal giustificativo di pagamento relativo alla quota di iscrizione attraverso le modalità previste.   

f.        I membri sostenitori ICF Italia pagano le spese ogni anno e la loro quota di adesione deve essere rinnovata annualmente, a condizione che rispettino questo Statuto e  tutte le altre norme o regolamenti adottati dal Comitato Direttivo di ICF Italia di volta in volta.

 

B. Domanda di adesione a ICF Italia

Le domande di adesione a ICF Italia dovranno essere (1), disponibili in copia cartacea e on-line, (2) compilate su un modulo prescritto dal Comitato Direttivo e (3) presentate in forma cartacea e/o online e/o via e-mail al Comitato Direttivo di ICF Italia.

 

C. Dimissioni

Ogni membro può rassegnare le sue dimissioni da ICF Italia fornendo comunicazione scritta al Comitato Direttivo ICF Italia, provvedendo al pagamento di eventuali spese, quote o quanto altro eventualmente in sospeso. In nessun caso di dimissioni sarà restituita alcuna somma relativa alla quota o altra spesa da parte di ICF Italia.

 

D. Sospensione, Allontanamento o Espulsione

Ogni Membro può essere sospeso, allontanato o espulso da ICF Italia con voto di maggioranza del Comitato Direttivo. Tranne nel caso di mancato pagamento, di quote o altre valutazioni (come discusso nel successivo articolo IV), il voto per sospensione, allontanamento o espulsione di un membro avviene solo dopo che il reclamo che lo riguarda sia stato comminato (1) da non meno di quindici (15) giorni, previa comunicazione scritta di sospensione, allontanamento o espulsione, (2) contenga chiara motivazione di tale sospensione, allontanamento o espulsione, e (3) fornendo la possibilità di essere ascoltato, verbalmente  e/o per iscritto, non meno di cinque [5] giorni prima della data effettiva della sospensione, allontanamento o espulsione, dal Comitato Etico (vedi successivo articolo X) autorizzato a decidere che la proposta di sospensione, espulsione o allontanamento abbia o non abbia luogo. Tranne nel caso di mancato pagamento delle quote o altre spese (vedi successivo articolo IV), un membro può presentare ricorso alla sua sospensione, allontanamento o espulsione, a condizione che tale procedura sia avviata entro sei [6] mesi dall’effettiva data della decisione di sospensione, allontanamento o espulsione. Nel corso del periodo di sospensione, un membro non è autorizzato ad espletare alcuno dei diritti e dei privilegi di adesione, incluso senza limitazione, il diritto al voto. Tutti i diritti e i privilegi di adesione, incluso senza limitazione il diritto al voto, cessano con l’espulsione di un membro.

 

E. Reintegrazione

Ogni ex membro sospeso, espulso o allontanato può richiedere la reintegrazione completando una domanda di adesione per la categoria applicabile, sottoponendo tale domanda di adesione per iscritto al Comitato Etico di ICF Italia che sarà deputato alla valutazione.

 

F. Appartenenza non trasferibile

L’adesione ICF Italia è personale / nominativa e non è cedibile né trasferibile.

 

ARTICOLO IV          

QUOTE ASSOCIATIVE

 

A. Quote

Le quote annuali sono stabilite dal Comitato Direttivo e devono essere versate ogni anno in anticipo per l’intero periodo alla scadenza definita dal Comitato Direttivo. Ogni membro Certificato o Associato dovrà inoltre essere in regola non solo con i pagamenti ICF Italia ma anche con quelli ICF Global, in caso contrario i servizi e diritti verranno sospesi fino alla regolarizzazione delle quote dovute.

 

B. Perdita dei diritti

Ogni membro ICF Italia, inadempiente nel pagamento delle quote alla scadenza definita dopo  un periodo di trenta (30) giorni, perderà tutti i diritti e i privilegi di appartenenza, a meno che lo stesso richieda una sospensione, comunque soggetta ad approvazione del Comitato Direttivo.

 

C. Rimborsi

Nessun rimborso verrà effettuato a qualunque membro che termini per qualsivoglia ragione la sua adesione.

 

ARTICOLO V

INCONTRI E VOTAZIONE DEI MEMBRI

 

A.  Assemblea annuale dei membri ICF Italia

L’assemblea annuale dei membri di ICF Italia si svolge in tempi e luoghi determinati dal Comitato Direttivo. L’incontro annuale dovrà essere finalizzato allo scopo di essere aggiornati e condurre tutte le altre attività che possano promuovere l’adesione e lo sviluppo dell’associazione.

L’ordine del giorno è stabilito come segue:

1. Appello

2. Bando dei risultati elettorali (ove applicabile).

3. Rendiconti dei Funzionari e dei Comitati.

4. Nuove Attività

La pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea, e i report dei Funzionari e dei Comitati, devono essere distribuiti almeno 10 giorni lavorativi prima della riunione annuale. La pubblicazione può essere effettuata mediante servizio postale, posta elettronica o attraverso sito web.

 

B.  Assemblee  straordinarie

Le riunioni speciali di ICF Italia possono essere convocate dal Comitato Direttivo in qualsiasi momento, o dovranno essere convocate dal Presidente a seguito della ricezione di una richiesta scritta firmata da almeno il 25% dei membri certificati, entro trenta (30) giorni dalla data di ricevimento di tale richiesta. L’attività discussa in ogni riunione speciale dovrà essere indicata nell’avviso, e nessun altro argomento potrà essere trattato.

 

C. Convocazione degli incontri

Le convocazioni, scritte, o via posta elettronica, di ogni incontro ufficiale di ICF Italia  dovranno essere trasmesse a ciascun membro ICF Italia non meno di quindici (15) o non più di quaranta (40) giorni, prima della data della riunione. Tale trasmissione dovrà essere considerata come notifica.

 

D. Votazioni e deleghe

In tutte le riunioni di ICF Italia, ogni membro certificato/associato ICF Italia disporrà di un (1) voto e potrà votare di persona o per delega scritta ad altro membro avente diritto. Ogni membro avente diritto potrà ricevere al massimo e sempre in forma scritta due deleghe da parte di membri non presenti.

A meno che non sia specificatamente previsto da questo Statuto, sarà determinante il voto di maggioranza dei membri certificati/non certificati ICF Italia presenti e votanti.

Il voto per delega è ammesso nelle riunione speciali e nell’assemblea annuale. Ogni delega dovrà essere presentata (1)  in forma scritta, datata e firmata dal membro, con la specifica della particolare riunione alla quale è applicabile, senza bisogno di essere  sigillata, testimoniata o riconosciuta, o (2) per posta elettronica se inviata dal più recente indirizzo di posta elettronica riconosciuto da ICF Italia,  e dovrà specificare la particolare riunione alla quale è applicabile, senza essere  sigillata, testimoniata o riconosciuta.

 

 

E. Voto per Posta o via Posta Elettronica

In ogni votazione via mail o via posta  la maggioranza dei voti validi pervenuti da parte di membri certificati / associati  ICF Italia sarà determinante.

 

F. Riunioni Telematiche

Le riunioni svolte a norma di questo Statuto possono essere effettuate telematicamente, a condizione che tutte le persone partecipanti siano in grado di poter comunicare tra loro. La partecipazione telefonica costituisce presenza a tutti gli effetti  in ogni riunione di questo tipo.

 

ARTICOLO VI          

ORGANIZZAZIONE E STRUTTURA

 

A. Struttura Organizzativa

ICF Italia è governata da un Comitato Direttivo.

Al fine di raggiungere gli obiettivi di ICF Italia, il Comitato Direttivo, a sua discrezione, potrà definire specifiche unità organizzative, come Comitati di Supporto e/o Esecutivi, Gruppi di progetto, Responsabili territoriali ed altro, per fornire specifici servizi ai membri incluse opportunità informative / di aggiornamento / formative sul Coaching.

Il Comitato Direttivo eserciterà la sua autorità sulle linee politiche, sui servizi, programmi e bilanci di tutte le unità organizzative, comprese le qualifiche per essere membro e le  partnership istituzionali o interassociative, se non diversamente indicato in questo Statuto.

Le attività, le politiche, i programmi e le unità organizzative non dovranno essere in conflitto con i principi e le norme espresse nello  Statuto, e stabiliscono le prassi di ICF Italia.

 

B. Organizzazioni Connesse

Per il reciproco beneficio di tutti, per la promozione della professione di coaching, nonché per il conseguimento degli obiettivi di ICF Italia, il Comitato Direttivo può stabilire rapporti con  altre associazioni e/o istituzioni a livello nazionale e internazionale. Il Comitato Direttivo può stabilire i termini e le condizioni per connettersi ai gruppi e alle società che ritenga opportuno nell’interesse degli associati.

 

ARTICOLO VII

FUNZIONARI DEL COMITATO DIRETTIVO

 

A. Funzionari

I funzionari di ICF Italia sono: un Presidente, un Presidente Eletto, un Past President,  un Responsabile Tesoreria & Finanza,  ed altri responsabili con varie funzioni operative fino ad un massimo di undici [11] funzionari. 

I funzionari sono eletti dai membri e prestano servizio per 2 anni e comunque  fino a quando i loro successori saranno debitamente eletti e ne assumeranno l’ufficio, ad eccezione del presidente eletto, il quale succederà automaticamente alla Presidenza.

 

B. Requisiti/Qualifiche di Ufficio

Ogni Membro ICF Italia che sia certificato ICF Global ed in regola con le rispettive condizioni è idoneo per la nomina e per l’elezione, da parte degli associati titolati, a qualsiasi ufficio di ICF Italia.

Il presidente eletto verrà selezionato dal Comitato Nomine all’interno del Comitato Direttivo stesso e sottoposto al vaglio degli associati (vedi art. X.B del presente Statuto).

 

C. Durata del Mandato

Ogni funzionario dovrà prendere incarico il 1° gennaio e dovrà prestare servizio per un periodo di due  (2) anni o fino a quando il suo successore sarà debitamente eletto e qualificato ad esclusione delle cariche di Presidente, Presidente Eletto e Past President i cui incarichi hanno durata annuale.

Al fine di garantire consistenza nell’azione e rispetto del piano strategico gli incarichi sono assegnati con una tempistica che garantisce la sostituzione di almeno tre cariche ogni anno, fatta eccezione eventuali dimissioni e/o allontanamenti straordinari.

 

D. Nomina

Per la procedura della nomina si rimanda all’art X.2 di questo statuto.

 

E. Rielezione

Al termine del mandato tutti i  funzionari non potranno ricandidarsi per una carica del Comitato Direttivo, ad eccezione di quella di Presidente Eletto, prima che sia trascorso un periodo minimo di due [2] anni. La presidenza dovrà essere limitata ad un anno. Il presidente uscente assumerà per un altro anno il ruolo di Past President, affiancando  il Presidente.

Il Presidente Eletto succede alla carica di Presidente automaticamente. 

 

ARTICOLO VIII

DOVERI DEI FUNZIONARI

A. Il Presidente

Il Presidente è il capo eletto  di ICF Italia e dovrà prestare servizio come presidente del Comitato Direttivo. Il Presidente dovrà anche prestare servizio come membro ex-officio di tutti i comitati  e nominerà i membri dei comitati speciali. Alla riunione di attività annuale di ICF Italia e in  altre occasioni ritenute valide, il Presidente comunicherà ai membri alcune questioni e darà alcuni suggerimenti/proposte che possano promuovere il valore e l’utilità di ICF Italia. Avrà inoltre supervisione dei principali eventi istituzionali che avverranno nell’anno della sua Presidenza a cominciare dalla Conferenza annuale. Avrà specifiche responsabilità nel garantire rapporti collaborativi e sinergie con ICF Global e gli altri chapter locali di ICF.

 

B. Il Presidente Eletto

Il Presidente Eletto succederà automaticamente alla Presidenza. Il Presidente Eletto svolgerà tutti quei compiti che sono delegati o attribuiti dal Presidente, e svolgerà le funzioni/doveri del Presidente nel caso in cui non sia in grado di farlo.

 

C. Il Past President

Il Past President presiede il Comitato Nomine e presterà servizio ex officio nel Comitato Direttivo, con lo specifico scopo di garantire continuità alle strategie intraprese durante la passata presidenza e il corretto trasferimento di tutte le informazioni necessarie allo svolgimento delle attività di ICF Italia.

 

D. Responsabile Tesoreria & Finanza

Il Responsabile Tesoreria & Finanza dovrà sorvegliare la corretta registrazione delle riunioni e le procedure ICF Italia e del Comitato Direttivo; dovrà garantire che sia conservato un registro accurato di tutti i membri; ed inoltre dovrà sorvegliare  la conservazione delle registrazioni storiche dei documenti. Dovrà validare  le procedure di votazione tutelando l’integrità di voto di tutte le votazioni. Eserciterà le funzioni ed i poteri del Presidente e del Presidente Eletto in caso di assenza o infermità di questi funzionari.

Dovrà sorvegliare i fondi  e i documenti finanziari di ICF Italia, la raccolta delle quote e gli incarichi dei membri, la creazione di una corretta procedura contabile per la gestione dei fondi; inoltre, dovrà relazionare sulla situazione finanziaria di ICF Italia in tutte le riunioni del Comitato Direttivo e in altri momenti, come richiesto.

 

ARTICOLO IX

COMITATO DIRETTIVO

 

A. Autorità e Responsabilità

Il Comitato Direttivo ha la gestione dell’Associazione.

La responsabilità di supervisionare i fondi e le attività di ICF Italia sarà gestita dal Presidente. Il Comitato Direttivo deve avere pieno potere e autorità di mettere in pratica le risoluzioni e le decisioni di ICF Italia, determinare le proprie politiche e strategie e interpretare questo Statuto. Il Comitato Direttivo sorveglierà la direzione e il controllo di ICF Italia e dei suoi altri Comitati, e potrà adottare tali norme e regolamenti per lo svolgimento della sua attività, come riterrà opportuno.

 

B. Riunioni periodiche del Comitato Direttivo

Le periodiche  riunioni del Comitato Direttivo dovranno essere tenute non meno di cinque [5] volte ogni anno , anche via teleconferenza, a condizione che tutte le parti possano comunicare. Avviso di regolari riunioni del Comitato Direttivo saranno date a tutti i componenti, personalmente o per posta, telefono, e-mail o fax, almeno dieci [10] giorni prima della data stabilita per tale riunione.

Le riunioni  ordinarie del Comitato Direttivo convocate in presenza saranno pianificate almeno 60 giorni in anticipo.

Riunioni straordinarie del Comitato Direttivo possono essere convocate dal Presidente o su richiesta della maggioranza dei membri del Comitato, mediante avviso postale, via fax o via e-mail, a ciascun membro del Comitato Direttivo, almeno dieci [10] giorni prima della riunione.

 

C. Rinuncia/deroga di Avviso

Prima di ogni riunione del Comitato Direttivo, ciascun membro può, per iscritto, derogare a tale incontro con almeno 7 giorni di anticipo e tale rinuncia deve essere considerata  come  avviso dato.

 

D. Quorum del Comitato Direttivo

In ogni riunione del Comitato Direttivo, la maggioranza dei membri votanti costituirà il quorum necessario per la transazione delle attività di ICF Italia, e qualsiasi attività così trattata, sarà considerata valida a tutti gli effetti.

 

E.  Votazioni

I diritti di voto di ciascun membro non dovranno essere delegati a un altro, né esercitati per delega.

 

F. Votazione per Posta o Posta elettronica

I provvedimenti presi per posta  o con scheda elettorale (o e-mail) dai membri del Comitato Direttivo saranno considerate azioni valide e dovranno essere riportate nel successivo incontro.

 

G. Assenza.

Ogni funzionario, che sia stato assente per due [2] riunioni del Comitato Direttivo nel corso di un anno, decadrà automaticamente dal seggio. Tuttavia, il Comitato Direttivo considererà ogni assenza di un membro come circostanze separate e può derogare tale regola con un voto affermativo della maggioranza dei suoi membri.

 

H. Allontanamento dal Mandato

Ogni Membro può essere allontanato dall’incarico con voto di tre-quarti [3/4]del Comitato Direttivo. Il voto per allontanamento avviene solo dopo che il reclamo che lo riguarda sia stato comminato (1) da non meno di dieci (10) giorni, previa comunicazione scritta di allontanamento, (2) contenga chiara motivazione di tale allontanamento, e (3) fornendo la possibilità di essere ascoltato, verbalmente  e/o per iscritto, non meno di cinque [5] giorni prima della data effettiva dell’allontanamento.

 

I. Posti vacanti

I Posti vacanti, in qualsiasi posizione elettiva con mandato non ancora scaduto, potranno essere  occupati fino alla scadenza del periodo, attraverso un voto a maggioranza del Comitato Direttivo su segnalazione del Comitato Nomine.

 

L. Erogazione di compensi

I funzionari non riceveranno compensi per i loro servizi in qualità di membri del Comitato Direttivo, o per i loro servizi relativi ad ICF Italia in qualsiasi altra capacità o in virtù di qualsiasi altro accordo contrattuale.

Su delibera del Presidente e del Tesoriere, i membri possono essere rimborsati ragionevolmente  per le spese sostenute, partecipando alle riunioni del Comitato Direttivo e alle altre riunioni approvate dal Comitato Direttivo.

 

 

ARTICOLO X

COMMISSIONI SPECIALI E PERMANENTI

 

A. Disposizioni generali

Il Presidente, sarà autorizzato a nominare i presidenti di tutte le commissioni, e i presidenti e i membri di tutti i comitati speciali, previa approvazione del Comitato Direttivo. Il Presidente dovrà essere un membro ex-officio di tutte le commissioni.

 

B. Comitato Nomine

Il Comitato Nomine dovrà essere composto da almeno tre Membri Certificati ciascuno dei quali avrà fatto parte in passato del Comitato Direttivo. Il Comitato Nomine sarà presieduto dal Past President. Almeno un membro dovrà aver prestato servizio nella precedente commissione, per assicurare la continuità.

l Comitato Nomine dovrà essere nominato dal Comitato Direttivo su suggerimento del Presidente che indicherà in via preferenziale candidati fra gli ex presidenti e resterà in carica per un anno la carica è rinnovabile.

Il processo di nomina sarà effettuato come indicato nella procedura “ICF Italia – Processo di elezione e nomina”.

 

C. Comitato Etica

Il comitato etica avrà il compito di vigilare sul corretto uso dei marchi e loghi ICF Italia e sulla corretta informazione che Scuole di coaching, coach indipendenti e coaching company collegate ad ICF Italia o ad ICF Global effettuano verso l’esterno.

Le attività del Comitato Etica di ICF Italia saranno effettuati come indicato nella procedura “ICF Italia –Comitato Etica / Modalità operative”.

 

D. Creazione e Scioglimento dei Comitati

Il presidente controllerà le azioni dei comitati, dei consigli, e la task force di ICF Italia, e suggerirà al Comitato Direttivo la creazione, la dissoluzione, e il consolidamento di tali organismi.

 

ARTICOLO XI

FINANZE

 

A. Anno Fiscale

L’anno Fiscale di ICF Italia inizierà il primo Gennaio e terminerà l’ultimo giorno del mese di Dicembre. Le modifiche all’anno fiscale potranno essere prescritte dal Comitato Direttivo.

 

B. Legame di fiducia

La fiducia dovrà essere concesse al Presidente, al Presidente Eletto e  al  Tesoriere che hanno la custodia o il controllo dei fondi  ICF Italia, sulla base delle direttive del Comitato Direttivo.

 

C. Bilancio

Il Comitato Direttivo adotterà un bilancio annuale operativo che coprirà tutte le attività di ICF Italia.

Il Tesoriere effettuerà dei report periodici al Comitato Direttivo, confrontando le entrate e le spese attuali con il bilancio preventivo / budget.

Nei termini di ogni scadenza collegata all’anno fiscale il Comitato Direttivo renderà noto il Bilancio Ufficiale a tutti gli associati.

 

ARTICOLO XII

RETTIFICHE

Questo Statuto può essere modificato o abrogato a maggioranza dei due terzi [2/3] dei Membri Certificati / Associati  ICF Italia.  L’avviso di tale/i proposta/e di modifica/che, dovrà essere inviato per iscritto ai Membri Accreditati / Associati ICF Italia non meno di 30 (trenta) giorni prima della votazione, voto che può avvenire via e-mail con lo scopo di considerare  lo Statuto rettificato. L’ avviso di tale statuto rettificato dovrà anche essere pubblicato sul sito web ICF Italia.

 

ARTICOLO XIII

SCIOGLIMENTO

L’ICF Italia utilizzerà i suoi fondi solo per realizzare gli obiettivi e le finalità indicate in questo Statuto, e nessuna parte dei suddetti fondi verrà distribuita ai membri dell’ICF Italia. In caso di scioglimento dell’ICF Italia, eventuali fondi rimanenti saranno ripartiti per una o più organizzazioni di beneficienza, educative, scientifiche, filantropiche, selezionate dal Comitato Direttivo.

 

ARTICOLO XIV

NORME TRANSITORIE

Al fine di garantire la possibilità di effettuare tutte le attività inerenti la missione e lo scopo di ICF Italia evidenziamo alcune norme transitorie che saranno attive solo nei primi due [2] anni dalla approvazione del presente statuto:

 

Scadenza cariche attuale Comitato Direttivo

I membri in carica al momento della scrittura del presente statuto rimarranno in carica fino alla naturale scadenza del loro mandato e comunque non potranno ricandidarsi per altri ruoli del CD, ad accezione di quello di Presidente Eletto, prima che sia trascorso un periodo minimo di due [2] anni.

 

New Entry

Tutti gli associati che hanno aderito alla Federazione Italiana Coach con la formula New Entry (non iscrivendosi quindi ad ICF global) verranno considerati Soci Sostenitori da ICF Italia.

 

Elezione del Presidente Eletto

Al fine di garantire la necessaria sincronicità soltanto per il primo anno le elezione del Presidente Eletto avverranno due volte. La prima (scadenza fine Luglio 2009) per l’elezione del Presidente Eletto 2010, la seconda (scadenza fine Dicembre 2009) per l’elezione del Presidente Eletto 2011.
 

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