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International Coach Federation (ICF) & Professionalità

La ICF è la più grande associazione professionale non profit nel mondo del coaching, con più di 20.000 membri in oltre 100 paesi. Il suo scopo è di sviluppare, sostenere e preservare l'integrità della professione nel mondo e di accrescere la fiducia del pubblico in questa professione.

La missione di ICF consiste nell’essere il punto di riferimento per l’arte e la scienza del coaching; un luogo volto ad ispirare conversazioni trasformazionali, dove vengano favorite l’aggiornamento e l’innovazione, si stimoli il perfezionamento continuo, e si diffonda la  consapevolezza del contributo che il Coaching può offrire al futuro dell’umanità.

Gli standard di eccellenza, la professionalità ed il codice etico riconosciuti a livello internazionale dalla ICF costituiscono una base solida per l’auto-regolamentazione della professione di Coach. Solo quei Coach che sono membri della ICF o ne hanno ricevuto le credenzialità, sono soggetti a questa autoregolamentazione. Ciò significa che coloro che non sono membri della ICF o che non ne hanno ricevuto le credenziali ICF, non sono soggetti allo stesso rigoroso standard di professionalità.

Perché l’auto-regolamentazione è così importante? Negli ultimi anni, abbiamo ricevuto molte domande, sia da parte di membri che di non membri, dalle quali trapelava l’esigenza che la professione del Coaching venga disciplinata da un ente che ne definisca regole e standard. Come professionisti, abbiamo la grande responsabilità di garantire a noi stessi una preparazione professionale eccellente, per poter assistere al meglio i nostri clienti. La responsabilità professionale comprende anche la responsabilità di guardare oltre, di tralasciare le preferenze personali e di intraprendere tutto ciò che è necessario per fornire al meglio il servizio di Coaching nella sua completezza. La pietra angolare di questa responsabilità professionale è l’auto-regolamentazione.

Il futuro che vogliamo definire è chiaro: un mondo nel quale la professione di Coach sia vista da tutti come una professione autonoma con proprie competenze e standard professionali; per far questo siamo impegnati a definire un insieme di conoscenze condivise che rappresentino l’essenza della professione; e a formare professionisti impegnati, preparati ed  allineati agli standard e alle linee guida, che contribuiscano al processo di continua crescita e di sviluppo professionale. Ignorando le nostre responsabilità professionali si corre il rischio di far assoggettare il Coaching a regole stabilite da chi non comprende a fondo la nostra professione. Inoltre si rallenta la crescita del Coaching come una professione indipendente, stimata e duratura, perpetuando il concetto che chiunque si fregi del titolo di Coach senza averne ricevuto ne la formazione ne tanto meno la credenziale, può fare sessioni di Coaching.

Il Modello di Auto-regolamentazione della ICF Gli standard e le strutture definite dalla ICF nell’ultimo decennio, che hanno favorito il riconoscimento della professione del Coaching nel mondo, forniscono anche un fondamento solido per l’auto-regolamentazione della nostra professione. Il rigoroso rispetto di questi standard e di queste metodologie, tutela il pubblico da danni potenziali. L’autoregolamentazione della ICF si fonda su ognuno dei seguenti standard e delle seguenti metodologie, supportate dallo sforzo del Consiglio Direttivo, del Comitato, dei Rappresentanti Internazionali, dei Coach membri con credenziali ICF.

  • Competenze fondamentali; sono la base delle competenze di un Coach professionista e stabiliscono il fondamento dell’ esame e del programma di formazione di un Coach che ne garantisce la professionalità.
  • Codice Etico;  definisce gli standard di condotta comportamentale che tutti i membri della ICF e tutti i Coach con credenziali ICF si impegnano a rispettare con responsabilità.
  • Supervisione Professionale;  verifica del rispetto della Condotta Etica  rivolta ai Coach membri con credenziali ICF. Fornisce la possibilità ai clienti di evidenziare dubbi perplessità e lamentele e assicura l’attuazione di un’ indagine obiettiva, documentata  con eventuali azioni disciplinari.
  • Credenziale ICF Professionale per i Coach; richiede il superamento di un rigido esame e delle recensioni nelle quali i Coach devono dimostrare la loro capacità e professionalità e devono documentare le esperienze fatte  nell’applicazione delle loro competenze essenziali di coaching. La credenziale ICF implica anche una Continua e Aggiornata Formazione propedeutica ai rinnovi periodici della credenziale stessa, al fine di assicurare una continua crescita e sviluppo professionale.
  • Credenziale ICF per formatori di Coach;  i programmi di formazione dei Coach sono sottoposti a tali procedimenti per revisioni e continue supervisioni al fine di dimostrare il loro impegno a raggiungere costantemente i più alti livelli di standard, per avere una preparazione professionale in linea con le competenze essenziali , un’abilità, una struttura, una competenza ed etica per garantire un eccellente supporto nella formazione dei Coach.
  • Continua Supervisione della Auto-Regolamentazione;  conoscere e verificare il rispetto  dei bisogni e delle preoccupazioni dei clienti sia individuali e sia delle Organizzazioni a livello internazionale, per dimostrare l’impegno attivo per un significativo auto governo professionale.

Cosa puoi fare tu.  Se desideri che il Coaching continui a crescere come una professione rispettata e duratura, e desideri partecipare attivamente a tale sviluppo, ti raccomandiamo le seguenti azioni:

  1. Se non sei un membro, associati a ICF Global e ICF Italia e partecipa agli eventi regionali, nazionali ed internazionali.
  2. Se sei già membro, e svolgi, o stai iniziando a svolgere la professione di coach, verifica di agire in conformità al modello delle 11 competenze ICF e di rispettarne il Codice Etico. Tieniti informato rispetto agli aggiornamenti.
  3. Assicurati sempre che la tua preparazione e le tue abilità siano conformi e che ti permettano di offrire un servizio di coaching di alta qualità.
  4. Inserisci il logo come membro ICF Italia o come coach con credenziali ICF nella tua documentazione istituzionale. Inserisci sul tuo sito web il link dell’ICF per  dimostrare ad altri il tuo impegno verso un coaching sempre più professionale.
  5. Se non sei un coach con credenziali ICF, inizia il processo di credenzialità. Troverai le informazioni sul nostro portale. Sempre più i consumatori e le organizzazioni stanno richiedendo le credenziali di ICF come elemento discriminante per la professione.
  6. Se sei coach con credenziali ICF, evidenzia le tue credenziali ed inseriscile nel tuo materiale istituzionale pubblicitario (biglietto da visita, brochure, sito web).
  7. Sii curioso circa gli ambiti di provenienza dei tuoi colleghi. Sii disposto a testimoniare a sostegno dei coach che si avvicinano agli standard ICF. Incoraggia attivamente i non soci ad unirsi al mondo ICF e ad impegnarsi a rispettare i principi e gli standard etici che garantiscono l'integrità della professione e proteggono i clienti.

Le domande o le osservazioni possono essere inviate Presidenza utilizzando la funzione Contatti.